Bar in Vendita Torino | Come sceglierlo in maniera corretta

Bar in Vendita Torino

Bar in Vendita a Torino

Stai valutando di vendere il tuo bar o invece stai cercando nuove opportunità per trovare il miglior bar in vendita a Torino e aprire un bar?

Acomm è l’agenzia specializzata per chi vuole comprare un bar a Torino e in generale nella provincia, ma anche di chi vuole vendere un bar a Torino.

Qui trovi alcuni parametri per farti un’idea da solo, ma per maggiori informazioni contattaci, abbiamo sempre tantissimo occasioni per chi cerca bar in vendita a Torino  e chi cerca bar in vendita a Torino centro o ad esempio bar in vendita Torino Santa Rita.

Bar in Vendita, come definire il valore

Quando si decide di vendere o acquistare un bene, un immobile o, in questo caso un’attività, è necessario capire quale sia il suo valore di mercato, che è dato da tante variabili come ad esempio:

  • Location
  • Fatturato
  • Costi di gestione

Bar in Vendita, il suo prezzo di mercato

Per capire il prezzo di mercato di un bar a Torino ci sono diversi parametri. Uno di questi è osservare i bar già in vendita per farsi un’idea, ma se una delle maniere più corrette è legare il suo valore al fatturato annuo, magari degli ultimi 3 anni (se non ci sono stati sbalzi anomali). In generale si può dire che il valore di un bar in vendita a Torino è il 60 – 80% del fatturato annuo. Questo è un dato oggettivo. Basarsi solo sul fatto che il bar sia nella zona Crocetta, in zona centro o in un centro commerciale, da solo non vuol dire molto. Ci sono casi di bar gestiti molto bene, con cura dei dettagli e super servizio al cliente, che sono in una via secondaria, che fatturano molto di più di un bar in una via a grande traffico, che invece non ha mai curato la clientela. In questo caso si potrebbe valutare un potenziale più alto, ma se si “compra” l’attività, si “comprano” anche i clienti di questa attività e il fatturato è un valore oggettivo.

Bar in vendita a Torino, le caratteristiche fanno la differenza

A parità di qualità del servizio, è ovvio che una valutazione di un’attività commerciale come un bar a Torino. Il bar è in un centro commerciale? Quanti passaggi fa il centro commerciale? Il bar a Torino è in centro in Via Roma, Via Lagrange o è in in una via a più basso traffico? Ci sono mega uffici vicino, è davanti al tribunale o a pochi passi dall’università? Come sono i bar concorrenti attorno? Sei uno dei pochi bar nella zona o l’area è ben coperta da bar di livello top? Tutto questo ha un valore che poi deve essere confermato dal fatturato storico che è un dato oggettivo.

Impariamo a osservare anche altre caratteristiche come

  • La qualità dell’arredamento
  • Mq del locale
  • Se ha il dehors

Qui di seguito trovi alcuni esempi di zone diverse di Bar a Torino

 

….scopri qui tutti i bar in vendita a Torino e provincia con le valutazioni Vendita Bar

 

Vendita Bar a Torino. Valutazione patrimoniale e d’avviamento

Per valutare un bar a Torino (e in provincia), bisogna fare una valutazione dell’avviamento che si fa tramite l’Ufficio del Registro e si calcola moltiplicando la % di redditività per la media dei 3 anni degli incassi, poi moltiplicato per un coefficiente di 2,5

La stima patrimoniale si basa invece sulla somma di

  • Patrimonio netto
  • Attivi (magazzino, crediti, immobilizzazioni…)
  • Passivi (debiti, mutui…)

Come si può capire quindi, fare una valutazione di un Bar a Torino e Provincia non è semplice. Ci sono valori oggettivi come il fatturato, la superficie, il magazzino ecc… ma ci sono valori soggettivi dati dalla storicità, dalla fidelizzazione del cliente e poi ancora il costo dell’affitto, gli orari di apertura, l’inclusione di servizi come colazione, pranzo e aperitivi.

 

Vendita Bar a Torino. Quali sono le licenze necessarie

La burocrazia in Italia si sa ci accompagna in ogni momento della nostra vita e quando su desidera aprire e rilevare un bar stiamo certi che non rimarremo delusi. Quando si decide di investire in un’attività è bene sapere tutto il necessario da fare per evitare di rimanere bloccati.

Aprire un Bar, la formula giuridica

Sei da solo o hai dei soci? Se hai dei soci, fatti seguire da un bravo commercialista e appoggiati anche alla Camera di Commercio che può essere fonte di informazioni.

Autorizzazione e SCIA

Il bar è un’attività di somministrazione di alimenti e bevande, ovvero di consumo in loco di cibo, appositamente servito con un’area aperta al pubblico, costituita da un’unica tipologia:esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande.

L’attività di somministrazione è da svolgere nel totale rispetto delle norme in materia igienico sanitaria, urbanistica ed edilizia e ovviamente in termini di sicurezza e prevenzione incendi, inquinamento acustico e sulla sorvegliabilità dei locali. Sia che si tratti di imprese individuali o che si tratti di società o altro ancora, i requisiti professionali devono essere posseduti dal titolare (o rappresentante legale o da persona preposta all’attività di somministrazione).

 

Come Aprire un Bar. Pratiche da avviare

Ci sono ad esempio una serie di documenti come HCPP, il corso antincendio e ovviamente il corso per la somministrazione di alimenti e bevande

Quali sono i requisiti per aprire un bar

Essere maggiorenni

Avere concluso la scuola dell’obbligo

Non avere condanne penali

Avere un diploma a indirizzo alberghiero o un attestato di scuole professionali per la somministrazione di alimenti e bevande riconosciuti da Provincia o Regione. E’ anche possibile sostenere un esame d’idoneità presso la Camera di Commercio.

Esercizi di somministrazione, le varie tipologie

Secondo la legge ci sono 4 tipologie:

  1. Esercizi Tipologia 1 – bar tavola fredda con somministrazione alimenti con minima attività di manipolazione, come panini, caffe, brioches, toast, ecc…
  2. Esercizi Tipologia 2 – bar con somministrazione di prodotti di gastronomia preparati in esercizi autorizzati. Sono i casi di piatti semplici e riscaldati, come insalate, salumi, macedonie, kebab, crepes ecc…
  3. Esercizi Tipologia 3 – bar tavola calda con piccola ristorazione
  4. Esercizi Tipologia 4 – ristorazione tradizionale

Autorizzazioni del Sindaco

Il Sindaco del Comune deve autorizzare quando si apre un bar con licenza di vendita e somministrazione di alcolici. Ha una validità di 5 anni ed è rinnovata in maniera tacita se non si incorre in problemi nell’esercizio dell’attività. L’apertura e chiusura del bar è deciso sempre dal Sindaco. Poi è possibile personalizzarli, ma devono essere comunicati al Comune e visibili al cliente con un cartello ben visibile. Queste variazioni non possono comunque eccedere l’ora extra.

Una volta ottenuta la licenza bisogna  informarsi sulle normative per i bar, come quelle di pubblica sicurezza e igienico sanitarie.

 

Desideri vendere il tuo Bar o stai cercando i bar in vendita per investimento o per cambiare lavoro? Contattaci via e-mail info@acommsas.it o chiama lo 0115621198 anche solo per un’informazione e per capire bene come affrontare questa nuova avventura..